domenica 7 giugno 2009

Lo snaticato


.."Così si potesse dimezzare ogni cosa intera.. COsì ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l'aria; credevo di veder tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l'auguro, ragazzo,capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma la metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perchè bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani."

da "il Visconte dimezzato", I.Calvino

L'interezza a volte non ci fa guardare al di là del nostro naso. Quando manca qualcosa vediamo anche quello che c'era già e che noi semplicemente non eravamo stati in grado di percepire. Siamo divisi in tante parti, ma non le riconosciamo, nè pensiamo di averle. E poi ci sorprendiamo nel bene e nel male. Come il senso delle cose, e come la prospettiva che cambia. Forse il tutto si trova cercando una piccola parte. Forse come dicevo tanto tempo fa "l'infinito è una piccola parte del finito, cercalo nella tua certezza..."

domenica 31 maggio 2009

No Line On The Horizon


No, non c'è nessuna linea all'orizzonte. Lo spazio è spazio, se ti avvicini non vedi la fine, vedi solo qualcosa di nuovo. Credi di poterti abbandonare e invece continui a marciare, per qualcosa. L'orizzonte non esiste e se esiste è un grande angolo. Tutto ciò che ti aspetti e che forse aspetterai per sempre invano, viene da lì. Dal mondo di sotto o di sopra (o di lato o insomma dove volete voi) che sta dietro quell'angolo. ciò implica che il sole non tramonta e non sorge. Lo fa solo relativamente. Tutto è meraviglia; nella nostra marcia incontriamo opportunità, scoperte, conoscenze, simboli, dritte. E le delusioni sorgono quando abbiamo preconcetti. Non possiamo conoscere davvero. Dobbiamo conoscere per noi stessi. Le persone sono orizzonti e la linea dell'orizzonte non esiste. La vediamo in quanto esseri umani limitati. Ma non c'è. Se guardi dall'alto non c'è. C'è solo una sfera che gira. Ecco perchè siamo limitati. Se abbiamo una prospettiva è quella. e invece no. Dobbiamo cambiare prospettiva ogni tanto. Svernare, fare il cambio di stagione o come vi pare. La prospettiva è fondamentale. Se ad esempio non trovate qualcosa nella vostra stanza, salite sul tavolo o sul letto. Guardare dall'alto dà un senso di infinità limitata, sempre meglio di finitezza limitante.
Voglio andare dove si vede l'orizzonte. Voglio poter pensare che veramente ciò che guardo non esiste, ciò che vedo è un'illusione. Che se esiste è una piccola parte di qualcosa di immensamente più grande. E qual'è l'orizzonte mentale. Non c'è! L'orizzonte lo mettiamo noi... Perciò sì lo ribadisco.
THERE'S NO LINE ON THE HORIZON!
varcate i confini, andate oltre Gibilterra, varcate le famose colonne della paura dell'ignoto. E continuiamo a navigare. A dritta(o a manca). Sempre più in là verso il non-orizzonte.



p.s. un immenso ringraziamento a tutti coloro che hanno scritto . Questo post lo dedico a voi. Sono tornata.
E un altrettanto immenso ringraziamento agli U2, mi hanno ispirato.
U Rock!

mercoledì 3 dicembre 2008

IL NULLA


Il Nulla. E se il Nulla fosse Tutto e il vuoto fosse pieno? Nella storia infinita il Nulla avanza e distrugge ogni cosa che incontra sul cammino . Qualcosa che non esiste non può travolgere. Ora scopriamo infatti che una cosa vuota è piena d'aria e quindi non è vuota. Così per il resto. Il Nulla è il Tutto, è la coincidenza degli opposti. Quando infatti pensiamo all'infinito, l'immagine che percepiamo è .. niente. Non si può immaginare l'infinito se non come tutte le cose del mondo più altro, più il tutto. LA nostra mente non arriva così lontano e così quando immaginiamo il Nulla. E' impossibile ad esempio non pensare a niente. Al limite si può pensare a tutto e non focalizzarsi su nessuno dei pensieri. Tutto o niente sono nero e bianco che diventano bianco. Il limite è veramente sottile...
I recipienti sono concavi per accogliere , ma non sono vuoti. Parlo ora dell'invisibile e del visibile. Anche qui il limite non si vede. Non vediamo tutti le stesse cose. Spesso ciò che non si vede è più consistente e vero di ciò che si vede. E se la realtà fosse un'ologramma?
Qualcosa permea il mondo. Qualcosa di invisibile. Chi crede in Dio non può dire che Dio sia invisibile. Lo si vede più di qualunque altra cosa. In ogni cosa, in ogni gesto, in ogni forma.
Tornando al Nulla, Fantàsia ossia il mondo della Fantasia viene ditrutta dalla "non fantasia" degli uomini. Gli uomini non sognano più, non hanno più fantasia. Così quel mondo così bello viene invaso dal nulla, non sopravvive senza la sostanza dei sogni, di cui era fatto. Ma questo non avviene perchè gli uomini non pensano a nulla.. forse è proprio il contrario... Gli uomini pensano troppo, gli uomini hanno troppe paure. Così quella parte divina dell'uomo viene intaccata dal materiale e dal marciume che regna. Facoltà divina non è pensare il Nulla o pensare il tutto. E' essere nulla e essere tutto allo stesso tempo. Il pensiero dell'uomo invece è infecondo. Non si traduce in movimento nè in azione, nè tantomeno in creazione. Pensare il Nulla è controproducente. Come pensare il Tutto. Farsi Tutto significa credere , credere significa vedere. Ma pensare e perdere di vista il movimento non significa solo distruzione, significa anche cecità. Una nebbia che avvolge la mente e addormenta tutti. Nella storia infinita è un bambino a salvare Fantàsia. I bambini infatti pensano meno e agiscono di più, sono più spontanei e puri. Bastian è un piccolo creatore; per ridare vita a Fantasia basta dare un nuovo nome all'Imperatrice Bambina (che rappresenta l'anima-l'anima del mondo). Un nuovo nome. Ecco la potenza del Logos. Fiat lux, dal soffio divino. La parola creatrice.

martedì 11 novembre 2008

I bisolitari- Fantàsia


Il nome con cui viene chiamata la coppia Enghivuc e Urgula è a prima vista contraddittorio. Innanzitutto preciso la provenienza dei personaggi. Sorta di gnomi del Paese di Fantàsia, fanno parte della nostra storia infinita. Anche il termine "storia infinita" è un pò insolito se ci pensate. La storia dovrebbe avere una fine. E invece non ce l'ha. Anche se il libro finisce, esso continua, perchè ci parla del mondo e il mondo eccolo qui, non finirà neanche dopo la sua fine. Forse non si può nemmeno parlare di mondo, sarebbe più corretto parlare di MondI. Fantàsia esiste, è in ognuno di noi, nella nostra mente, nei nostri cuori, nelle nostre speranze. Infatti è la nostra fantasia, che si rigenera con la nostra mente e i nostri pensieri. Si potrebbe arrivare a dire che esiste tutto ciò a cui si pensa e a cui si dà un nome; per il fatto che il logos crea. Se si dà nome a qualcosa , inevitabilmente si dà per certa l'esistenza di quella data cosa. Anche nelle società tradizionali infatti, un bambino è realmente riconosciuto soltanto dopo il rito che permette di dare un nome al nuovo nato. Prima non è riconosciuto. Questo perchè ogni cosa nuova che entra in noi, nel nostro gruppo, nella nostra realtà è di fatto fonte di squilibrio e dev'essere ricondotta alla "normalità" attraverso il riconoscimento in un nome . Il nome rende infatti identificabili, almeno in apparenza. Nella Storia infinita fantàsia è in grave pericolo, sta per morire a causa del Nulla che avanza, il Nulla presente negli uomini e tra gli uomini, la mancanza di essere, il non-essere. Una negazione che si fa sempre più concreta. L'unico modo per salvare il regno e l'imperatrice è darle un nuovo nome. Avviene così una ri-creazione, più potente di qualsiasi Nulla. Perchè è un'affermazione dell'Essere e dell'esserci. Tornando ai Bisolitari, vorrei riflettere sul nome; letteralmente bisolitari si intendono delle persone solitarie che stanno insieme. Ma se stanno insieme non sono solitari, di fatto. Per spiegare il nome, bisogna parlare in termini di Uomo. L'uomo è un viandante solitario sulla sua strada. Ognuno ha una propria strada da percorrere, e lungo la via incontra e interseca altre strade, sulel quali camminano altri viandanti. Si assiste ad un incontro di due solitari che però continuano ad essere solitari in quanto prima o poi le loro strade si divideranno. Sono due mondi paralleli ma pur sempre due mondi. Nella strana coppia di Fantàsia poi, si ha proprio l'impressione di vedere due personalità opposte. Nessuno dei due entra di proposito nel campo dell'altro; La donna ha le sue faccende, le sue canzonicine, le sue lamentele e il suo modo di aiutare molto più materno. L'uomo ha i suoi studi, i suoi libri, i suoi modi un pò burberi ma sinceri, esprime il suo altruismo ad Atreiu. Sono le due parti scisse dell'Uomo. Due emisferi che comunicano ma sono in lotta spesso e volentieri. I Bisolitari , in questo caso, non diverranno mai un Solitario vero. Sono bisolitari anche perchè non sanno stare uno senza l'altro, paradossalmente. Sono solitari proprio perchè dai fatti ciò non si evince. Sono tutto il contrario di tutto. Infatti essere bisolitario è impossibile, per logica. A volte però la logica non basta. Il duplice si dispiega in tutto il romanzo. Sono le due parti dell'essere l' espressione del molteplice e invisibile che ci avvolge.

venerdì 24 ottobre 2008

Mi scuso..

Mi scuso con i lettori del blog per non aver scritto per un pò---

martedì 21 ottobre 2008

Voci: simboli. FULVO


Il colore fulvo è come il rosso simbolo della forza e della vita. L'immagine che ci si presenta è quella del sangue ceh fluisce ed entra in un circolo che fa capo al cuore. Così il rosso vivo è anche associato all'amore, al cuore, alla passione. Nella sua accezione negativa il rosso richiama anche il desiderio,in particolare la pulsione sessuale, la violenza,l'ira( da qui l'espressione "essere rossi di rabbia"-dilatazione dei vasi sanguigni-) la lussuria e il fuoco, che nella tradizione cristiana è elemento infernale. Il fulvo è quindi il segno che distingue i demoni e le creature infernali. Perciò le persone con i capelli rossi sono sempre state oggetto di ostilità e di odio da parte delle istituzioni. Il cosiddetto "rosso malpelo", era sempre una sorta di neo della società. L'ambivalenza di questo colore, aggressivo e nello stesso tempo così caldo, dolce e familiare, si presenta anche a livello animalesco, associandosi ad animali quale la volpe e all'ambito mitologico-religioso-tradizionale. Al rosso è infatti associato il dio egizio Seth, che è a capo delle forze oscure, avendo ucciso suo fratello , Osiride. Paradossalmente è usato nel cattolicesimo per le insegne ecclesiastiche; si dice che scacci il male. In India, Rudra, dio della distruzione è chiamato "il rosso" e anche nel sistema castale il rosso è associato ai guerrieri. Il rosso è infatti un colore dinamico, che attira l'attenzione. Perciò è simbolo della guerra e della morte in battaglia. Per i Sioux , la Stella del Mattino, una divinità importante in forma di uomo, si presenta con la pelle dipinta di rosso, ed elargisce vita agli uomini e alla Terra, essendo tramite del Grande Spirito. Il rosso è divenuto simbolo della rivoluzione. E' un colore deciso, che è. Un colore che fa di sicuro la differenza. Che copre, che si impone. Come la forza. E l'amore...

domenica 19 ottobre 2008

Verso l'invisibilità.. e oltre



Il segreto dell'invisibilità? E' nell'elettromagnetismo. Se pensiamo a queste tematiche è difficile rimanere seri, a volte, ma se ci soffermiamo solo un istante.. Pensiamo alla complessità della vista, dei fenomeni luminosi! Non è poi così strano tutto questo. Del Maggio 2006 è òl'esperimento del fisico John Pendry dell'Imperial College di Londra . Quando le particelle luminose incontrano un corpo, un ostacolo, rimbalzano regalandoci l'immagine del suddetto corpo e non quella di ciò che sta oltre. Il segreto dell'invisibilità è quindi "un materiale capace di piegare la luce a proprio piacimento. Una superficie con proprietà elettromagnetiche tali da deviare i fasci luminosi, farsene lambire e poi costringerli a tornare nella direzione originaria: come se l'oggetto attraversato non esistesse" (Science). La teoria è completata da modelli pratici che si risolvono in cerchi, sfere, spirali affiancati o immersi "in materiali dalle proprietà elettromagnetiche simili all'aria". Siamo davanti ad una evoluzione degli studi sull'elettromagnetismo; i cosiddetti metamateriali presentano una particolare disposizione degli elementi microscopici al loro interno, e quindi hanno una struttura con proprietà fisiche sconosciute. La "cancellazione" avviene ovviamente strato per strato. Si elimina un colore del campo visivo alla volta, tramite la sovrapposizione di diversi strati di metamateriali.
"L'oggetto si presenterà come un puzzle di strutture geometriche simili ad anelli aperti e minuscoli cilindri. Ognuno di essi sarà capace di catturare e deviare il proprio fascio di luce". L'unica cosa è che, come spiega Pendry, il mantello non sarà affatto pratico.
Tutto ciò ha però dei precedenti negli anni '60. Un altro fisico, stavolta russo, Victor Veselago, aveva teorizzato simili cose, ma non aveva avuto la possibilità di provare le sue idee . La ricerca continua, finanziata dal dipartimento della difesa Usa, anche nell'Ottobre 2006. La Duke University è la protagonista dell'esperimento.
Un cilindro di rame posato sul tavolo del laboratorio americano è stato irradiato con onde elettromagnetiche molto piccole ed è in effetti scomparso alla vista, perché appunto il rivestimento, invece di far rimbalzare le onde elettromagnetiche come nella norma, le deviava. "Come in un torrente quando un flusso d’acqua incontra un masso e lo aggira proseguendo oltre". Tutto ciò, spiegano i ricercatori, non ha niente a che vedere con gli altri esperimenti che hanno in fondo lo stesso scopo, quelli sperimentati in giappone attraverso l'uso di specchi o dall'aeronautica militare per rendere invisibili gli aerei, attraverso l'assorbimento di radiazioni. Ovviamente la composizione reale dei metamateriali non è specificata e anzi risulta top secret, proprio perchè potrebbe essere applicata (se non lo è già ) a scopi militari. Si è recentemente scoperto, grazie a Gary Clark, dell’Università del Missouri, e Anne Dell, dell’Imperial College di Londra, che anche le cellule tumorali e alcuni virus come quello dell' Hiv, sono rivestiti di una sorta di mantello dell'invisibilità, che risulta composto di “carboidrati di Lewis”, molecole semplici e simili a quelle degli amidi, che permettono alle particelle nemiche di passare le difese immunitarie. A causa di questo schermo tutte le cure finora tentate non hanno sortito molto effetto.
" Il nostro sistema immunitario, infatti, è addestrato ad attaccare tutte le cellule che non presentino sulla loro superficie dei particolari segnali, che sono le molecole di riconoscimento delle cellule del corpo stesso. Se una cellula non ha questi segnali, vuol dire che viene dall'esterno e va attaccata". Scoprire il segreto dell'invisibilità potrebbe aiutare la ricerca a livello medico? Per fare ciò il segreto dovrebbe però essere divulgato. Staremo a vedere. Gli effetti negativi della scoperta, o meglio le conseguenze.. Sarebbero a dir poco pericolose. Vi immaginate un simile strumento nelle mani sbagliate? Potrebbe succedere di tutto. Speriamo non sia troppo tardi... A seguire nei prossimi giorni approfondimenti sul fisico russo Victor Veselago e sui caccia "invisibili" americani e i corrispettivi russi (molto interessanti e di grande attualità)http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/10_Ottobre/21/pop_grafico.shtml http://it.youtube.com/watch?v=Ja_fuZyHDuk

mercoledì 15 ottobre 2008

Conflitti religiosi. Guerre invisibili..


Ho deciso di trattare di volta in volta le varie guerre che per così dire, risultano ai nostri occhi "invisibili". Sono conflitti che spesso si intrecciano alla religione e che interessano tutto il mondo, anche se la maggior parte delle volte non li conosciamo.. Noi , con la nostra prospettiva di guerra "fredda" occidentale, che forse serve proprio a farci dimenticare delle altre realtà, di quei popoli che convivono ogni giorno con la guerra. Con la violenza. In fondo da che esiste l'uomo non c'è pace. Ora che siamo letteralmente bombardati dai mass media, che ci forniscono un quadro incompleto della situazione, è bene che anche gli altri paesi, anche gli altri popoli escano allo scoperto , è bene che sappiamo cosa succede ad esempio in Uganda. Se non altro per farci un'idea, di sicuro meno ottusa e meno parziale di quelle che ogni giorno ci propinano.
Per chi non ne fosse a conoscenza, l'Uganda, stato africano- confina a nord con il Sudan, a est con il Kenya a Ovest con la repubblica democratica del Congo e a sud-ovest con il Ruanda. La zona è percorsa dal Nilo bianco ed è caratterizzata dalla presenza di laghi di confine, come il lago Vittoria , Edoardo, Alberto e Kyoga.
Divenuta indipendente dall'Inghilterra nel 1962, è sempre stata oggetto di interessamenti da parte delle grandi potenze per la ricchezza di materie prime e per la presenza del Nilo. Del 1971 è il golpe di Idi Amin volto a ribaltare Obote e ad instaurare una dittatura disastrosa per il paese. Una delle conseguenza è la seguente la crisi economica dovuta all'espulsione di un gruppo indiano dall'area, che appunto aveva assunto un ruolo economico dominante. Obote ottiene l'appoggio della Tanzania, che nel 1978 invade l'Uganda e torna al potere , tra guerre civili e instabilità evidenti.
Nel 1981 intanto Museveni, l'attuale presidente, costituisce la NRA (National Resistance Army), allo scopo di combattere le forze regolari di Obote, responsabile di una dura repressione tra i civili.
Nel 1985 un altro colpo di stato,stavolta del generale Okello , di etnia acioli(4,6 % presente soprattutto nel nord del paese)-compromette la situazione governativa. ma la situazione non cambia; anzi, nel 1986 La NRA conquista la capitale , Kampala e prende il potere con la forza. Nel 1985 intanto , Alice Auma una acioli convertitasi dall'anglicanesimo al cattolicesimo, dice di essere posseduta da uno spirito, Lakwena;da guaritrice tradizionale si trasforma in comandante militare e si pone a capo delle Holy Spirit Mobile Forces, dell'HSM (Holy Spirit Movement) . Alice si fa assegnare uomini dall'UPDA( Uganda People's Democratic Army) , un altro esercito irregolare. Sconfitta poi nei pressi di Kampala dalle truppe dell'NRA di Museveni, è costretta all'esilio in Kenya, dove ottiene lo status di rifugiata e ritrova il suo ruolo tradizionale.
Dal 1987 è Joseph Kony il protagonista delle vicende Ugandesi e dell'Acholiland. giovane medium, sembra si sia reso indipendente da Alice, divenendo comunque guida spirituale di un battaglione dell'UPDA. Segue all'esilio di Alice la seppur breve alleanza di Kony con il padre di lei, Severino Lukwoya, il quale in un secondo momento preferirà dedicarsi solo alla guarigione e alla costruzione della sua Chiesa: la World Meltar Jerusalem. Kony stesso si ritiene all'inizio continuatore dell'HSM, ma successivamente lo rinomina United Democratic Christian Force, poi UPDCA, Uganda People's democratic Christian Army ,Lord's Salvation Army e infine nel 1992 Lord's Resistance Army. LRA. Kony si autoproclama portavoce di Dio e vuole riaffermare i Dieci Comandamenti come fondamento politico. Il movimento comincia a prendere sempre più di mira la popolazione civile che si rifiuta di arruolarsi. Si susseguono vari conflitti con le truppe governative e la situazione peggiora quando entra in scena il Sudan, che aiuta l'LRA e riceve in cambio appoggio contro le forze anti-governative del Sudanese People's Liberation Army. Kony introduce anche alcune prescrizioni islamiche al'interno dei comandamenti; combatte non solo contro l'NRA ma anche contro altri movimenti anti-governativi. Esercita sempre più violenza per costringere i civili a seguire la sua causa, rapisce così bambini e adolescenti, donne seminando il terrore nella zona. Nel 1994 fallisce la speranza di trattativa col governo. Kony perde molti appoggi.
Recluta soldati proprio attraverso il rapimento di bambini, costretti a uccidere altri ragazzini dell'LRA e membri delle loro famiglie, senonchè a subire un'iniziazione durissima. Sono i cosiddetti bambini-soldato.Questa guerra ventennale ha causato la morte di centomila persone, un milione e mezzo di profughi, rapimentidi almeno ventimila bambini. La situazione è aggravata dai trattamenti riservati alle ragazzine, abusi sessuali che comportano la contrazione dell'aids.Inoltre, " le ragazze che hanno subito violenze e quelle che tornano con una gravidanza o un figlio non sono più considerate come le altre. Una bambina abusata non ha più lo stesso ‘valore’ per la comunità e difficilmente potrà prendere marito e formare una famiglia", portano con se un disonore.
Queste lotte hanno causato , una restrizione dei diritti e della libertà di informazione.Anche il governo è accusato di violenze e abusi, non dissimili da quelli perpetrati dai ribelli. L'LRA è inserito nella lista delle organizzazioni terroristiche e vari programmi sulle tecniche antiterrorismo sono partite, coinvolgendo militari ugandesi. Il Tribunale Penale Internazionale ha deciso di indagare sulle violazioni della guerriglia, anche se tutti questi ragazzi arruolati alla fine sono delle vittime.
LA società civile ugandese ha chiesto più volte l'intervento delle Nazioni Unite, soprattutto attraverso la Acholi Religious Leaders Peace Initiative. Le trattative ancora sembrano lontane..

giovedì 9 ottobre 2008

" Tu lo chiami amore e non sai che cos'è"


E non sappiamo cosa sia, l'amore. Un mistero, di tutti i misteri più misterioso. Non bastano parole a descriverlo, non bastano dimostrazioni, pensieri, doni. L'amore è alla fine celato in noi, non si esprime e a volte rimane silenzio. Come tutte le cose più forti , tende a ritirarsi. Quando si vuole dire il meglio, come dice il grande Walt Whitman, poeta a me carissimo, alla fine la lingua non si snoda e si diventa muti. Quindi a volte è più incisivo il silenzio. Eppure, in amore.. Il silenzio fa chiudere il cuore. Alla fine il troppo esplode. Non si può più nascondere... Non è giusto nasconderlo. Vi sono amori differenti. Io amo con un solo sguardo, o amo con una vita. Conduciamo una vita di sguardi, amiamo la vita e le persone. Con alcune però avvertiamo qualcosa di viscerale.. Qualcosa che va al di là di tutto, al di là dei silenzi, delle parole, degli sguardi. Io non so spiegarlo. Nessuno forse. Corrispondenze, sensibilità , simboli.. compongono questo linguaggio che a volte è discontinuo a volte troppo morboso. Ma chi può giudicare? Ognuno ama a suo modo. E le cose discontinue sono le cose più umane, più pure. Però quando arriva il momento, a mio avviso si vive . I silenzi si trasformano in mille parole e poi di nuovo in silenzi. Si parla e poi non si trovano più parole . Perchè? Perchè c'è un punto fermo.. Di non ritorno. O si va avanti oppure indietro. Gli idealisti lo sanno, quelli che credono nell'amore lo sanno. O forse sanno di non saperlo. Chi è stato ferito ,anche dal proprio ferire. Chi ha ancora paura e ne avrà sempre. Tutti sanno che oltrepassato il momento , tutto cambia. In noi, negli altri. E a volte purtroppo si preferisce la sicurezza del non sapere. Si sceglie l'immobilismo. Un amore ghiacciato, che si sbilancia e controbilancia. Che dice e ritira. Che si butta e fa un passo indietro. Un pò come giocare col fuoco. Ma abbiamo una sola vita. Anche solo con un passo se l'amore c'è si vede. Quando inizia, quando finisce l'amore? e l'amore non corrisposto, è amore vero? O forse l'amore è qualcosa che esiste tra due cose, non può essere unilaterale. Forse è proprio la sensazione di essere sintonizzati sullo stesso canale, l'amore. E se anche le strade si dividono, l'impronta è indelebile. Scrivete la vostra. L'argomento è sconfinatamente infinito.


"La voglia di dare e l'istinto di avere--e tu lo chiami amore e non sai che cos'è e Tu lo chiami amore e non ti spieghi perché.." (F.de André)

Un bacio, una guerra, un sogno, un sorriso. Chi cerca, chi si dispera. Chi ama , chi odia per troppo amore. Chi ama per troppo odio. Solo in noi, la risposta. Amore.

venerdì 3 ottobre 2008

In cerca di Dio


Ho scelto di riportare di seguito alcune notizie bizzarre che hanno a che fare con Dio..Sono storie vere! Leggete..

11Dec 2007
Un uomo ha aspettato per diversi minuti alla fermata dell’autobus tra via Morante e via Bolzano, a Modena, completamente nudo, tra lo stupore dei passeggeri in attesa dell’autobus. L’uomo diceva di essere in attesa di un incontro con Dio.

Quando l’autobus è arrivato l’autista ha chiamato la polizia che è intervenuta ed ha identificato l’uomo come un immigrato con problemi di salute, ed è stato portato in ospedale per accertamenti. Nel corso dell’intervento è stato trovato un altro uomo, italiano, completamente nudo e svenuto all’interno di una macchina, che però non ha voluto fornire spiegazioni circa il suo comportamento

Repubblica.it


19Sept 2007
Negli Stati Uniti, il senatore del Nebraska Ernie Chambers ha sporto denuncia contro Dio, in quanto responsabile di “infinite morti, eccidi e calamità naturali”. Il Senatore dichiara di aver deciso di portare in tribunale l’Onnipotente allo scopo di creare un precedente legale.

Lo scopo, in realtà, sembra essere quello di poter dimostrare che “chiunque può denunciare chiunque”, e nascerebbe dal fatto che una donna, Tory Bowen, si era vista rifiutare una causa contro il giudice che stava presiedendo il procedimento in cui lei era parte lesa come vittima di uno stupro. La donna aveva denunciato il giudice in quanto le aveva più volte vietato di utilizzare i termini “vittima” e “stupro” durante il dibattimanto.
Repubblica.it

The Associated Press


07Sept 2007

La compagnia di bandiera nepalese, Nepal Airlines, ha confermato ufficialmente che la scorsa domenica sono state sacrificate due capre per placare Akash Bhairab, il Dio indù che protegge i cieli, in seguito a ripetuti problemi tecnici che si erano verificati su uno degli aerei della flotta, un Boeing 757. Il sacrificio è stato svolto all’aeroporto di Kathmandu.

Nepal Airlines ha evidenziato come dopo la cerimonia l’aereo sia riuscito a volare fino ad Hong Kong senza problemi.
BBC


22Mar 2007
Gli sciamani Maya stanno preparando un rito per scacciare gli spiriti maligni da un area sacra che il Presidente degli Stati Uniti ha visitato la scorsa settimana. George Bush infatti ha visitato il sito archeologico di Iximche (a 30Km dalla capitale) durante il suo viaggio in Guatemala, visita che però i Maya temono possa aver infastidito i loro avi: “Questa persona ha perseguitato i nostri fratelli emigrati e provocato guerre, e pertanto costituisce un’offesa al popolo e alla cultura Maya”, ha dichiarato Juan Tiney.

Yahoo.com

02MAr 2007
Un ragazzo di Hobart (la capitale dell’Indiana in Usa) ha tentato di incassare un assegno da Dio. Il 21enne si è presentato allo sportello della Chase Bank con la pretesa di ritirare 50mila dollari da un assegno firmato da “Il Re dei Sapienti, il Re dei Re, il Signore dei Signori, il Servitore”. Ma è finito dietro le sbarre per truffa e resistenza a pubblico ufficiale.

Anche se inizialmente avrebbe potuto sembrare una burla, ora la cosa si fa più seria. Il giovane Kevin Russell dovrà vedersela con la giustizia per reati gravi che potrebbero persino costargli la prigione: tentata frode, tentativo di intimidazione delle forze dell’ordine e resistenza a pubblico ufficiale.

Russell, infatti, si era presentato per incassare l’assegno compilato su una matrice non valida, senza il timbro della banca d’origine. Con sé, poi, aveva diversi altri assegni compilati allo stesso modo ma di diverso importo, tra cui persino uno da 100mila dollari. A quel punto, all’impiegato allo sportello non è rimasto altro che allertare subito la polizia.

Ma, all’arrivo degli agenti che hanno cercato di ammanettarlo, il bizzarro cliente ha cominciato a divincolarsi e, durante il trasporto al commissariato di polizia, li ha minacciati. Per il momento non è stata fissata la data dell’udienza davanti al giudice. Ma, intanto, il giovane è stato trasferito in prigione e, per poter uscire, dovrà pagare mille dollari di cauzione. Questa volta, però, senza l’aiuto di Dio.

TgCom

29Aug 2006


Un giovane pastore di una Chiesa detta “della Rivelazione” (pentecostali) è annegato ieri a Libreville, nel Gabon, mentre cercava di imitare Gesù camminando sulle acque. Lo ha reso noto il quotidiano filogovernativo ‘L’Union’.

Secondo il giornale il religioso, d’origine camerunense, “avrebbe avuto una rivelazione nella quale gli veniva permesso di raggiungere Pointe Denis” separato da Libreville dall’estuario del Komo, una traversata di 20 minuti in barca. “Invece di dominare le acque solitamente impietose con coloro che le sfidano, il servitore di Dio è semplicemente affondato alla presenza di qualche fotografo che aveva portato per testimoniare il suo miracolo e di alcuni fedeli ai quali aveva promesso la guarigione”, ha scritto ‘L’Union’.

Cani Sciolti - Libertà di informare e comunicare


27Feb 2006

Una donna di 18 anni è stata uccisa e la sua bambina è stata ferita davanti a una chiesa battista di Detroit, dov’era in corso una funzione domenicale. I fedeli hanno chiamato i soccorsi e la polizia, ma hanno continuano il loro rito perché - hanno detto - “eravamo qui per pregare”. L’omicida, che ha agito forse per una disputa familiare, si è poi sparato per sottrarsi alla polizia.

E’ accaduto domenica mattina, secondo quanto riferisce la stampa locale, nella chiesa battista missionaria Zion Hope, di Detroit. Kevin Lorenzo Collins, 24 anni, identificato da testimoni oculari, ha ucciso la ragazza e la figlia; poi, nella fuga, ha ferito un’altra persona che cercava d’impedirgli di prendere la sua auto. Si tratta di un uomo sui 50 anni, ora ricoverato in gravi condizioni. Collins si è sparato un colpo in testa quando è stato braccato dalle pattuglie della polizia. La bambina, invece, se la caverà in pochi giorni.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo298396.shtml

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